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E Quando Il Seno Manca? Alternative Utili al Biberon

BIBERON? NO GRAZIE...

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Può capitare per svariati motivi che mamma e bambino non stiano assieme.che si tratti di un ricovero del neonato o del rientro al lavoro della mamma, ecco alcune domande che sorgono spontanee : come farà senza seno? e se non accetta il biberon? e se si abitua al biberon e non vorrà più il seno?analizziamole assieme....

In mancanza del seno, si pensa che l'unica alternativa possibile sia il biberon. Non è affatto così.

Somministrare il latte con un biberon, infatti, nelle prime settimane di vita di un bambino, può portare a serie conseguenze per il successo dell’allattamento. nonostante il biberon sia di facilissima reperibilità, può essere economico ed è veloce da dare al bambino, è importante tener presente che biberon e succhiotti possono confondere la suzione del bambino, portandolo spesso, se molto piccolo, a rifiutare il seno o a poppare scorrettamente, causando così anche ragadi mammarie.

il bambino al seno e al biberon ha due suzioni differenti.

al biberon il latte esce più "facilmente" e il bambino tiene la bocca più chiusa perciò, nella maggior parte dei casi il bambino può far fatica a riattaccarsi al seno "dimenticandosi" come si succhia, abituandosi a tenere la bocca più chiusa poi potrebbero esserci dei problemi nell'attacca causando anche ragadi.. il biberon è pratico e veloce però se una madre desidera mantenere comunque l'allattamento al seno è sconsigliato proprio per questi motivi, esistono in commercio delle alternative molto valide ed efficaci.

LA SUZIONE AL SENO:esaminando una poppata al seno possiamo notare la bocca ben aperta e la lingua fuori dal bordo gengivale, compiendo un movimento che simula “ad onda”.

ciò che non vediamo invece è la punta del capezzolo, esso infatti, arriva in fondo alla bocca del bambino, alla congiunzione fra il palato duro e quello molle.

il bambino attaccato al seno, prende in bocca non solo il capezzolo ma anche parte dell'aoreola, in modo che il capezzolo arrivi fin in fondo alla bocca e dando uno stimolo che innesca il riflesso di suzione.

LA SUZIONE AL BIBERON: esaminando invece la suzione al biberon, possiamo notare che il bambino tiene la bocca molto più chiusa: questo avviene specialmente proprio con quei biberon, con punta corta e con base larga, che sono pubblicizzati per essere simili al seno materno.

La punta della tettarella gli arriva così a metà della bocca e la lingua, di conseguenza, non viene estesa, ma viene tenuta dentro il bordo gengivale. Il movimento della boccanon simula quindo la famosa onda d cui parlavamo sopra ma è un semplice “apri e chiudi” che serve al bambino per comprimere la tettarella del biberon e far fluire il latte nella sua bocca.

se il bambino facesse poi lo stesso movimento al seno, non solo non riuscirebbe a far uscire nemmeno una goccia di latte ma può risultare molto doloroso per la mamma.

Le tettarelle dei biberon, inoltre, non sono morbide come il seno della mamma, quindi il bambino rischierà di abituarsi ad uno stimolo molto più forte in bocca.inoltre, il latte, da una tettarella del biberon, esce da solo, non vi è la necessità di farlo uscire, infatti se mettete a testa in giù un biberon il latte sgocciola, la lingua viene perciò usata per bloccare la fuoriuscita di latte dal biberon. Un po’ come quando si beve dalla borraccia e con la lingua tappiamo il forellino di uscita per fermare il flusso del liquido.

Spesso un bambino confuso dal biberon non riuscirà a riconoscere il seno - perché non è abbastanza rigido- e non riuscirà ad attaccarsi. Nel caso lo facesse, potrebbe non scattare in lui il riflesso di suzione che gli permetterebbe di cominciare a poppare efficacemente. Molti bambini, invece, anche se riuscissero ad attaccarsi e a poppare, non riusciranno a farlo efficacemente, non drenando a sufficienza il seno, con conseguenze sul seno della mamma e sull'accrescimento.

PERCHE' IL BAMBINO RIFIUTA IL BIBERON? questo oggetto, completamente diverso dal seno, da cui esce latte della mamma, può rappresentare per il bambino un mezzo di somministrazione totalmente incoerente o addirittura allarmante, non è morbido e caldo come il seno della madre, il bambino non avverte lo stesso calore che con l'allattamento al seno e il bambino potrebbe esser spiazzato e non riuscire a gestire la fuoriuscita del latte dal biberon.

se il tuo bambino rifiuta il biberon, non insistere troppo, al contrario, abbi molta pazienza e non diventare nervosa, il bambino oltre al rifiuto avvertirà la tua tensione e lo rifiuterà ancora di più.

ALTERNATIVE UTILI

In alternativa al seno, è possibile utilizzare una tazza, un cucchiaio o una tazza,o una siringa senz'ago, vediamo come..

Picasa - bicchiere dosatore latte giglio d'iside.png

Il BICCHIERINO: è certamente un modo di somministrazione economico, di facile reperibilità e di facilissima pulizia. Non confonde la suzione del bambino né lo abitua ad uno stimolo troppo forte in bocca tale da compromettere l'innesco del riflesso di suzione.

E' consigliabile utilizzare un piccolo bicchierino, possibilmente con i bordi leggermente arrotondati, ad esempio un bicchierino di vetro come quelli da liquore; se si preferisce, tuttavia, esistono in commercio dei bicchierini appositi con un bordo arrotondato e sporgente, utile anche il bicchierino- dosatore di alcuni sciroppi.

Per effettuare la somministrazione con questo sistema è ovviamente importante che il bambino venga tenuto in una posizione la più verticale possibile,il bicchierino dovrebbe essere riempito per circa 2/3 di latte materno tiepido e dovrebbe essere appoggiato al labbro e alla gengiva inferiore del bimbo, inclinandolo in modo che il latte sfiori il bordo. Si può eventualmente bagnare leggermente le labbra del bambino con un po’ di latte, per incuriosirlo verso il bicchierino, senza però versare il latte direttamente in bocca. Il bambino leccherà così il latte, bevendolo senza alcuna fatica, simulando la nutrizione di un gattino.

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Il CUCCHIAINO, il meccanismo è uguale, l'unico lato negativo è che può contenere minori quantità di latte, è perciò utile e consigliato durante i primi giorni per somministrare qualche goccia di colostro, in seguito risulta più comodo il bicchierino. L'alimentazione con il cucchiaio può essere utile come pratica temporanea per i genitori per imparare a dare ai loro bambini latte in piccole quantità. Anche per i bambini più grandi che stanno per iniziare l'introduzione di alimentazione complementari.

Ma il cucchiaio è un processo lento, e c'è il pericolo che le persone responsabili di nutrire i bambini diventino impazienti e i bambini sputino il latte per mancanza di coordinamento.

Picasa - jiringa lactancia.png

Neonato allattato con una siringa

La SIRINGA senza ago, inserire nella bocca del bambino un dito pulito ,in modo che faccia una leva leggera, sostenendo il dito sulla zona alveolare superiore e spostando la mandibola verso il basso. Quindi verificare che la posizione delle labbra e della lingua sia corretto. Di solito il bambino inizierà a "succhiare". Con l'altra mano tenere la punta della siringa sul labbro inferiore del bambino, nello spazio tra il dito e il lato della bocca, versare molto lentamente il latte, indirizzando la siringa leggermente verso il basso, in modo che il bambino sta mangiando mentre ancora succhia il dito.E' importante che il dito non passi mai oltre i 3/4 della lingua. Questo sistema di alimentazione è molto veloce ed efficace. E 'particolarmente indicato per i bambini che hanno sviluppato la "sindrome Confusione capezzoli" in quanto l'uso del dito è utilizzato anche per eseguire un esercizio di fisioterapia di aspirazione, controllando la corretta posizione delle labbra e della lingua, mantenendo la bocca aperta e insegnando nuovamente al bambino il modo giusto per succhiare.

Picasa - contenitore con valvola dosatrice.jpg

Un'alternativa più efficace è quello di utilizzare CONTENITORI APPOSITI. Si tratta di un cilindro comprendente una valvola di silicone con bordo sagomato. Per la sua facilità d'uso e la sua somiglianza con il biberon è spesso una buona alternativa, soprattutto se la persona che alimenta il bambino è la nonna del bambino o qualcuno al di fuori riluttanti a utilizzare altri metodi percepiti come più "strani". A differenza del biberon però il bambino non aspirerà il latte, ma sarà versato dall'adulto come un contagocce.

Raccomandiamo di mantenere comunque la produzione di latte, stimolando il seno anche in lontananza dal bambino. Questo consente di riprendere l'allattamento al seno, come se non fosse mai stato interrotto.

Per maggiori informazioni o per un accompagnamento corretto dal seno al dispositivo alternativo, contatta le nostre consulenti. Qui

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